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Come si collegano i pezzi.
È la forma verso cui convergono molte aziende medie e grandi. Attraversa una normale vita lavorativa: qualcuno entra, accede ogni giorno, chiede un accesso, fa un compito da amministratore, viene attaccato e infine se ne va.
Scenario 1 di 8
Cinque livelli
In parole semplici Dall’alto: da dove arrivano le persone, chi decide i loro accessi, chi le controlla all’ingresso, cosa raggiungono e chi osserva.
Ogni livello ha un compito. La governance decide, il nucleo applica, le risorse si fidano del nucleo, il monitoraggio vede tutto. I problemi iniziano quando si salta un livello, per esempio account creati direttamente in un’app.
Scenario 2 di 8
Joiner: Ada viene assunta
In parole semplici L’HR inserisce la nuova assunta una volta sola, e gli account che le servono compaiono da soli prima del primo giorno.
Il record HR attiva lo IGA. I ruoli di base, decisi da reparto e sede, creano l’account in directory, i gruppi e gli account SaaS tramite SCIM o connettori.
Scenario 3 di 8
Ogni giorno: un solo login
In parole semplici Un controllo all’ingresso al mattino, poi ogni stanza si apre senza una nuova password.
L’IdP autentica con MFA o passkey, valuta il conditional access (dispositivo, posizione, rischio) e federa le app con OIDC o SAML. Le app non conservano mai password.
Scenario 4 di 8
Accessi extra: richiesta e revisione
In parole semplici Tutto ciò che va oltre l’essenziale si chiede, si approva e si ricontrolla dopo.
Le richieste passano dallo IGA con controlli SoD e approvazioni, poi il provisioning. Revisioni periodiche e riconciliazione trovano ciò che non serve più o è stato concesso fuori dal processo.
Scenario 5 di 8
Compito privilegiato
In parole semplici Gli amministratori usano una porta separata e sorvegliata per le stanze più pericolose.
Gli amministratori accedono al PAM tramite l’IdP con MFA forte, ottengono accesso just-in-time a un server e lavorano in una sessione registrata. È lo IGA a decidere chi può diventare amministratore.
Scenario 6 di 8
Rilevamento e risposta
In parole semplici Telecamere in ogni corridoio: un login da due paesi in dieci minuti fa scattare l’allarme.
Log di accesso, sessioni amministrative e modifiche alla directory arrivano al SIEM. L’ITDR sorveglia i sistemi di identità stessi contro attacchi come furto di token, MFA fatigue o un nuovo domain admin. La risposta può revocare le sessioni sull’IdP.
Scenario 7 di 8
Leaver: Ada se ne va
In parole semplici Una modifica nell’HR, e ogni badge viene disattivato lo stesso giorno.
L’evento di cessazione disattiva l’account in directory, revoca le sessioni sull’IdP, rimuove gli account SaaS e ogni accesso privilegiato. Gli account dimenticati di ex dipendenti sono tra i rilievi di audit più frequenti.
Scenario 8 di 8
Principi da tenere
In parole semplici Una sola fonte di verità, un solo ingresso, nessuna chiave master permanente e qualcuno che osserva sempre.
L’HR guida il ciclo di vita. Ogni app è federata a un solo IdP. Minimo privilegio, senza diritti di amministratore permanenti. MFA resistente al phishing per tutti, a partire dagli amministratori. IdP, directory e PAM sono tier 0: se cadono loro, cade tutto.