Antonio Braccolino, Identity & Access, home

Lab · 14 / 16

Come si collegano i pezzi.

È la forma verso cui convergono molte aziende medie e grandi. Attraversa una normale vita lavorativa: qualcuno entra, accede ogni giorno, chiede un accesso, fa un compito da amministratore, viene attaccato e infine se ne va.

Hai completato tutti i lab

Tutti i 16 lab, dalla mappa dello IAM alle architetture di riferimento. L’identità non ha più segreti per te.

Vedi i traguardi

Condividi il tuo badge

Instagram: scarica l’immagine e pubblicala come post o storia. LinkedIn: quando lo apri il testo viene copiato, incollalo e allega l’immagine.

Workforce IAM · Reference architecture · Intermedio · 8 scenari

Cosa impari

  • Quale componente prende quale decisione
  • Come viaggiano gli eventi di ingresso e uscita
  • Principi di progettazione validi con qualsiasi fornitore
Persone e fontiGovernanceNucleo dell’identitàRisorseMonitoraggioeventi HRaccount, gruppiSCIMMFAsessioneSistema HRfonte di veritàDipendentiAmministratoriIGAaccessi · revisioniDirectoryAD · LDAPIdPSSO · MFA · policyPAMvault · just-in-timeApp SaaSOIDC · SAMLApp interneweb e APIServer e DBproduzioneITDRminacce all’identitàSIEM · SOClog · allarmi
Scorri il diagramma di lato per vederlo tutto. Un quadro di riferimento: i prodotti reali dividono o uniscono questi blocchi in modi diversi.
  1. Scenario 1 di 8

    Cinque livelli

    In parole semplici Dall’alto: da dove arrivano le persone, chi decide i loro accessi, chi le controlla all’ingresso, cosa raggiungono e chi osserva.

    Ogni livello ha un compito. La governance decide, il nucleo applica, le risorse si fidano del nucleo, il monitoraggio vede tutto. I problemi iniziano quando si salta un livello, per esempio account creati direttamente in un’app.

  2. Scenario 2 di 8

    Joiner: Ada viene assunta

    In parole semplici L’HR inserisce la nuova assunta una volta sola, e gli account che le servono compaiono da soli prima del primo giorno.

    Il record HR attiva lo IGA. I ruoli di base, decisi da reparto e sede, creano l’account in directory, i gruppi e gli account SaaS tramite SCIM o connettori.

  3. Scenario 3 di 8

    Ogni giorno: un solo login

    In parole semplici Un controllo all’ingresso al mattino, poi ogni stanza si apre senza una nuova password.

    L’IdP autentica con MFA o passkey, valuta il conditional access (dispositivo, posizione, rischio) e federa le app con OIDC o SAML. Le app non conservano mai password.

  4. Scenario 4 di 8

    Accessi extra: richiesta e revisione

    In parole semplici Tutto ciò che va oltre l’essenziale si chiede, si approva e si ricontrolla dopo.

    Le richieste passano dallo IGA con controlli SoD e approvazioni, poi il provisioning. Revisioni periodiche e riconciliazione trovano ciò che non serve più o è stato concesso fuori dal processo.

  5. Scenario 5 di 8

    Compito privilegiato

    In parole semplici Gli amministratori usano una porta separata e sorvegliata per le stanze più pericolose.

    Gli amministratori accedono al PAM tramite l’IdP con MFA forte, ottengono accesso just-in-time a un server e lavorano in una sessione registrata. È lo IGA a decidere chi può diventare amministratore.

  6. Scenario 6 di 8

    Rilevamento e risposta

    In parole semplici Telecamere in ogni corridoio: un login da due paesi in dieci minuti fa scattare l’allarme.

    Log di accesso, sessioni amministrative e modifiche alla directory arrivano al SIEM. L’ITDR sorveglia i sistemi di identità stessi contro attacchi come furto di token, MFA fatigue o un nuovo domain admin. La risposta può revocare le sessioni sull’IdP.

  7. Scenario 7 di 8

    Leaver: Ada se ne va

    In parole semplici Una modifica nell’HR, e ogni badge viene disattivato lo stesso giorno.

    L’evento di cessazione disattiva l’account in directory, revoca le sessioni sull’IdP, rimuove gli account SaaS e ogni accesso privilegiato. Gli account dimenticati di ex dipendenti sono tra i rilievi di audit più frequenti.

  8. Scenario 8 di 8

    Principi da tenere

    In parole semplici Una sola fonte di verità, un solo ingresso, nessuna chiave master permanente e qualcuno che osserva sempre.

    L’HR guida il ciclo di vita. Ogni app è federata a un solo IdP. Minimo privilegio, senza diritti di amministratore permanenti. MFA resistente al phishing per tutti, a partire dagli amministratori. IdP, directory e PAM sono tier 0: se cadono loro, cade tutto.